L'arte uccide la mafia: teatro a Terralba

Inviato da Tollardo Veronica il

Giovedì 5 ottobre il giornalista Aaron Pettinari, caporedattore di Antimafia2000, è stato nostro ospite a Terralba. Ha dialogato con gli studenti delle classi quarte e quinte, presentando loro la sua ultima opera: “Quel terribile 92”. In essa, attraverso le voci di 25 personaggi, si ricordano i tragici eventi del 1992, anno che ha segnato l’inizio di una nuova stagione politica per il nostro paese. I ragazzi hanno avuto l’occasione di approfondire la conoscenza di una parte importante della nostra storia recente. L’autore, con un linguaggio chiaro e diretto, li ha guidati attraverso un racconto corale che ha destato attenzione e grande interesse. Nel corso della stessa mattinata tutti gli alunni della sede di Terralba hanno assistito allo spettacolo “L’arte uccide la mafia”, portato sulla scena nel nostro auditorium dalla compagnia “Our Voice”, composta da giovani studenti marchigiani. Uno spettacolo forte, pieno di energia, espressa attraverso immagini potenti, parole cantate e recitate, passi di breakdance. Sul palco tale energia ha mutato forma durante tutto lo spettacolo. Dalla denuncia aspra e carica di disgusto rispetto alla condotta dei mafiosi si è passati alla satira amara e pungente. Si sono ricordate le figure di Carlo Alberto Dalla Chiesa, Pippo Fava, Peppino Impastato, Padre Puglisi, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino: di ognuno la statura morale, l’impegno civile, la tragica morte. Così, passando attraverso lo sgomento e la paura (e abbandonandoli quanto prima), l’energia è cresciuta e si è fatta rabbia, per poi trasformarsi, ancora, in un profondo desiderio di giustizia, di conoscenza, di comprensione. In queste forme, attraverso le tante emozioni che abbiamo provato insieme, quell’energia è arrivata a ciascuno di noi. A noi insegnanti, che abbiamo rivissuto eventi della nostra storia, anche personale, ma soprattutto ai ragazzi. Il teatro ha questo potere fra le altre cose: trasforma una lezione in un’esperienza, rendendo inscindibili le vicende rievocate sulla scena e le emozioni da esse suscitate. E sulla memoria e sul ricordo si fonda gran parte delle conoscenze che la scuola ha il compito di trasmettere ai giovani. Pertanto ringraziamo Aaron Pettinari, la compagnia “Our Voice” e tutto lo staff per la competenza e la passione con cui si sono rivolti ai nostri alunni e ringraziamo i nostri alunni per la serietà, l’interesse e l’apprezzamento che hanno manifestato. È questa l’energia di cui abbiamo bisogno. Avanti così, Terralba!

per info www.ourvoice.it  mail info.ourvouce2013@gmail.com

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